venerdì 28 agosto 2009

Se morisse mio marito

A mio marito il nuovo libro di Agatha Christie che ho letto non piaceva molto :-), ma è stata una bella lettura fatta durante il nostro soggiorno a Parigi.


Se morisse mio marito (titolo originale Lord Edgware Dies) è stato scritto nel 1933. È il settimo libro dell'autrice con il personaggio di Hercule Poirot come protagonista.

Tutta la vicenda narrata in “Se morisse mio marito” ha inizio dall’incontro di Hercule Poirot con la famosa attrice Jane Wilkinson. La donna chiede a Poirot di incontrare suo marito, Lord Edgware, per convincerlo a concederle il divorzio, cosa che, a detta della donna, il nobiluomo si è sempre rifiutato di fare. Quando Poirot e il suo fido “assistente” Hastings si presentano a casa di Lord Edgware, però, l’uomo accetta subito l’idea del divorzio, affermando anzi di aver scritto mesi prima una lettera in tal senso alla moglie. Tutto ciò è davvero strano, tanto più che, poco dopo, Lord Edgware viene trovato assassinato in casa sua. A prima vista sembrerebbe che la colpevole sia proprio Jane Wilkinson, che, secondo i domestici del morto, avrebbe visitato il marito proprio la sera del delitto. Peccato che ben dodici persone possono testimoniare che, quella sera, l’attrice si trovava a cena da un famoso critico teatrale. Qualcuno ha cercato, dunque, di incastrare la donna? Inutile dire che Hercule Poirot non si lascia scappare l’occasione di indagare…

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